Smantellamento sempre più probabile?

18 novembre, 2011

Tra le conseguenze dell’ormai sempre più probabile lockout, guardando all’orticello nostro, si materializzerebbe all’improvviso la scadenza di vari contratti (ovvero si smaterializzerebbe la squadra campione NBA in carica).

Secondo ESPN, infatti,  oltre ai già noti free agent Tyson Chandler (ultra-fondamentale per gli equilibri difensivi), Caron Butler (beh, il titolo è stato vinto senza di lui… magari lo si può non confermare), JJ Barea (sorprendentissimo), DeShawn “you can’t see me” Stevenson e Brian “the custodian” Cardinal, se l’intera stagione 2011-12 saltasse… allora anche Jason Kidd e Jason Terry potrebbero aver già giocato a Miami l’ultima loro partita con la casacca dei Mavericks. I due infatti hanno solo un ulteriore anno di contratto: per l’anziano playmaker probabilmente si spalancherebbero le porte del ritiro (e della Hall of Fame), mentre il Jet potrebbe ancora rimanere (ma a prezzi ben più bassi) nei dintorni.

Anche Nowitzki lascerebbe, momentaneamente, il Texas per giocare in Europa.

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Rubata la bici di Shawn Bradley

11 novembre, 2011

Rubereste mai la bici (naturalmente personalizzata) di una persona altissima (diciamo a un soffio dai 230cm)?

1) Non potreste riutilizzarla (a meno che non siate degli altrettanto eccezionali spilungoni).

2) Non potreste rivenderla (e, giustappunto, chi la comprerebbe per usarla?).

Eppure qualcuno ha avuto la notevole idea di prelevare il velocipede artigianale e pure costosetto (valutato dai 6.000 ai 10.000$) di uno dei più grandi giocatori di culto della storia del basket… Shawn Bradley, ex centro dei Dallas Mavericks, ex seconda scelta al draft 1993 (dopo due anni da missionario!), ex (probabilmente) amante di Don Nelson che fortissimamente lo volle come perno della difesa (?) dei suoi Mavs, oltrettutto famoso più per i poster (subiti) che per le sue giocate (saltuarie triple-doppie con stoppate, coast-to-coast terminati in schiacciata, sfide tra “giganti” contro Gheorghe Muresan). Non dimentichiamo la sua partecipazione a Space Jam, forse punto più alto della sua carriera.

Fortunatamente il particolare mezzo è stato prontamente recuperato, per la gioia del lungagnone che così potrà non interrompere uno dei suoi passatempi preferiti, ovvero le uscite in bici per lo Utah.


E se gli Heat avessero contattato Dirk Nowitzki?

29 settembre, 2010

Cosa sarebbe successo se qualche mese fa i Miami Heat avessero contattato Dirk Nowitzki, proponendogli di far parte del fantastico trio (immaginatevi Lebron James, Dwyane Wade e il nostro tedescone al posto del sopravvalutato Chris Bosh)?

Wunderdirk dice che non ci ha mai pensato, perché quella proposta non gli è mai stata fatta, ma ammette che sarebbe stata una scelta durissima. In ogni caso, si è mostrato fedelissimo e riconoscente ai Mavs firmando un quadriennale da 80 milioni di dollari, al di sotto del massimo che avrebbe potuto chiedere, per tentare ancora un assalto all’anello con una squadra competitiva.


Tre aggiunte al roster per il training camp

28 settembre, 2010

Ai già 14 giocatori sotto contratto sino a ieri, la dirigenza ha aggiunto Brian Cardinal, Dee Brown e Adam Haluska, che porteranno a 17 il numero dei componenti dei Dallas Mavericks, ormai prontissimi per iniziare il training camp. Se dei primi due si è già parlato in precedenza, Haluska invece è pressoché sconosciuto: guardia tiratrice bianca, 43esima scelta al draft del 2007, non ha mai visto il campo né con gli Hornets, né con i Rockets, dovendo attendere l’approdo alla D-League prima e al campionato israeliano poi. Etichetterei quindi come altamente improbabile un suo eventuale ingresso nei (massimo) 15 giocatori che indosseranno la maglia Mavs a fine ottobre.


Steve Novak firmato per il training camp

24 settembre, 2010

I Dallas Mavericks hanno offerto un contratto, pare garantito solo per il training camp, all’ala Steve Novak. Cadono quindi le ipotesi che vedevano in Texas i pariruolo Bobby Simmons e Brian Cardinal, a favore del più giovane Novak, reduce da due stagioni altalenanti ai Los Angeles Clippers. In quattro anni di attività sui campi NBA, il suo curriculum parla di 4 punti e 1 rimbalzo in 10 minuti di utilizzo medio, nell’arco di 195 partite.

Riuscirà a giocare la duecentesima in maglia Mavs?


Brian Cardinal ai Mavs?

16 settembre, 2010

In fretta e furia il front office dei Mavericks si è messo alla ricerca del sostituto di Tim Thomas: i papabili sembrano essere nientepopodimenoché Brian Cardinal, Bobby Simmons e Steve Novak!

Cardinal lucrò un maxi-contratto da 45 milioni in 6 anni dopo una discreta stagione a Golden State (non tutti i GM hanno ancora capito che le statistiche ottenute ai Warriors vanno prese con le pinze), con l’esito di rimanere sepolto nelle panchine di Memphis e Minnesota.

Simmons fece ancora peggio: dopo una buona stagione nei Clippers (16 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 1.5 rubate di media) che gli valse il premio di Most Improved Player nel 2005, i Milwaukee Bucks gli offrirono un contratto da 47 milioni in 5 anni. I cerbiatti furono ricompensati con un calo in tutte le voci statistiche, una stagione saltata per intero a causa di un infortunio, e altre tre stagioni tra Milwaukee e New Jersey con un ulteriore decremento di minuti e numeri: era semplicemente diventato un albatross!

Novak, che è statunitense a dispetto del cognome da Europa dell’est, è il più simile a Nowitzki, ma forse fra i tre è quello con meno talento, seppure sia il più giovane: in quattro stagioni nelle maglie di Rockets e Clippers non ha mai convinto del tutto, nel suo ruolo di lungo tiratore perimetrale.

Speriamo bene!


Ennesima defezione di Tim Thomas

15 settembre, 2010

Tim Thomas, fresco di rinnovo del contratto, ha appena informato la dirigenza dei Dallas Mavericks che non potrà più far parte della squadra per la stagione 2010/11. La motivazione è la stessa che ha costretto il giocatore ad abbandonare i Mavs anche durante la scorsa Regular Season, ovvero stare accanto alla moglie colpita da una grave – ma non svelata – malattia.

Per i Mavs – che ora cercheranno di annullare l’accordo firmato poche settimane fa – è un brutto colpo, visto che hanno così perso l’unico cambio credibile di Dirk Nowitzki: il numero di giocatori a roster scende così a 13, e a settembre inoltrato non sarà certo facile trovare un degno panchinaro.