Smantellamento sempre più probabile?

18 novembre, 2011

Tra le conseguenze dell’ormai sempre più probabile lockout, guardando all’orticello nostro, si materializzerebbe all’improvviso la scadenza di vari contratti (ovvero si smaterializzerebbe la squadra campione NBA in carica).

Secondo ESPN, infatti,  oltre ai già noti free agent Tyson Chandler (ultra-fondamentale per gli equilibri difensivi), Caron Butler (beh, il titolo è stato vinto senza di lui… magari lo si può non confermare), JJ Barea (sorprendentissimo), DeShawn “you can’t see me” Stevenson e Brian “the custodian” Cardinal, se l’intera stagione 2011-12 saltasse… allora anche Jason Kidd e Jason Terry potrebbero aver già giocato a Miami l’ultima loro partita con la casacca dei Mavericks. I due infatti hanno solo un ulteriore anno di contratto: per l’anziano playmaker probabilmente si spalancherebbero le porte del ritiro (e della Hall of Fame), mentre il Jet potrebbe ancora rimanere (ma a prezzi ben più bassi) nei dintorni.

Anche Nowitzki lascerebbe, momentaneamente, il Texas per giocare in Europa.

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Tre aggiunte al roster per il training camp

28 settembre, 2010

Ai già 14 giocatori sotto contratto sino a ieri, la dirigenza ha aggiunto Brian Cardinal, Dee Brown e Adam Haluska, che porteranno a 17 il numero dei componenti dei Dallas Mavericks, ormai prontissimi per iniziare il training camp. Se dei primi due si è già parlato in precedenza, Haluska invece è pressoché sconosciuto: guardia tiratrice bianca, 43esima scelta al draft del 2007, non ha mai visto il campo né con gli Hornets, né con i Rockets, dovendo attendere l’approdo alla D-League prima e al campionato israeliano poi. Etichetterei quindi come altamente improbabile un suo eventuale ingresso nei (massimo) 15 giocatori che indosseranno la maglia Mavs a fine ottobre.


Steve Novak firmato per il training camp

24 settembre, 2010

I Dallas Mavericks hanno offerto un contratto, pare garantito solo per il training camp, all’ala Steve Novak. Cadono quindi le ipotesi che vedevano in Texas i pariruolo Bobby Simmons e Brian Cardinal, a favore del più giovane Novak, reduce da due stagioni altalenanti ai Los Angeles Clippers. In quattro anni di attività sui campi NBA, il suo curriculum parla di 4 punti e 1 rimbalzo in 10 minuti di utilizzo medio, nell’arco di 195 partite.

Riuscirà a giocare la duecentesima in maglia Mavs?


Brian Cardinal ai Mavs?

16 settembre, 2010

In fretta e furia il front office dei Mavericks si è messo alla ricerca del sostituto di Tim Thomas: i papabili sembrano essere nientepopodimenoché Brian Cardinal, Bobby Simmons e Steve Novak!

Cardinal lucrò un maxi-contratto da 45 milioni in 6 anni dopo una discreta stagione a Golden State (non tutti i GM hanno ancora capito che le statistiche ottenute ai Warriors vanno prese con le pinze), con l’esito di rimanere sepolto nelle panchine di Memphis e Minnesota.

Simmons fece ancora peggio: dopo una buona stagione nei Clippers (16 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 1.5 rubate di media) che gli valse il premio di Most Improved Player nel 2005, i Milwaukee Bucks gli offrirono un contratto da 47 milioni in 5 anni. I cerbiatti furono ricompensati con un calo in tutte le voci statistiche, una stagione saltata per intero a causa di un infortunio, e altre tre stagioni tra Milwaukee e New Jersey con un ulteriore decremento di minuti e numeri: era semplicemente diventato un albatross!

Novak, che è statunitense a dispetto del cognome da Europa dell’est, è il più simile a Nowitzki, ma forse fra i tre è quello con meno talento, seppure sia il più giovane: in quattro stagioni nelle maglie di Rockets e Clippers non ha mai convinto del tutto, nel suo ruolo di lungo tiratore perimetrale.

Speriamo bene!


Ennesima defezione di Tim Thomas

15 settembre, 2010

Tim Thomas, fresco di rinnovo del contratto, ha appena informato la dirigenza dei Dallas Mavericks che non potrà più far parte della squadra per la stagione 2010/11. La motivazione è la stessa che ha costretto il giocatore ad abbandonare i Mavs anche durante la scorsa Regular Season, ovvero stare accanto alla moglie colpita da una grave – ma non svelata – malattia.

Per i Mavs – che ora cercheranno di annullare l’accordo firmato poche settimane fa – è un brutto colpo, visto che hanno così perso l’unico cambio credibile di Dirk Nowitzki: il numero di giocatori a roster scende così a 13, e a settembre inoltrato non sarà certo facile trovare un degno panchinaro.


Dee Brown prova per i Mavericks

4 settembre, 2010

Dopo una parentesi in Europa tra Air Avellino e Maccabi Tel Aviv, il piccolo playmaker Dee Brown (non lui) prova a tornare in NBA allenandosi per i Mavs. Fu infatti scelto alla 46esima posizione nel draft del 2006 dagli Utah Jazz (tra l’altro fu compagno di squadra proprio di Deron Williams all’Università dell’Illinois). Giocò una sola stagione nello Utah, e fu rivisto anche nei campi di Washington e Phoenix per poche altre partite.

Difficile che possa trovare spazio come quindicesimo uomo, visto che il ruolo è più che coperto con Kidd, Barea e Beaubois: può però migliorare la sua visibilità e farsi quindi notare da altre squadre.


Arriva la firma di Tim Thomas

19 agosto, 2010

Ora è ufficiale: come da forti indiscrezioni, i Dallas Mavericks e Tim Thomas hanno finalmente raggiunto l’accordo che legherà il giocatore alla squadra texana per tutta la prossima stagione per la cifra di 1.35 milioni di dollari, il minimo per un veterano della sua esperienza. Con questa firma, i giocatori nel roster dei Mavs diventano 14: bisogna ora vedere che intenzioni avrà la società, se presentarsi così all’apertura del training camp oppure se offrire un piccolo contratto – magari non garantito – a un giovane undrafted / free agent per occupare l’ultimo slot disponibile.